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La Venere di Thorvaldsen torna davanti al pubblico all’ Hotel Nord Nuova Roma

Dopo essere rimasta custodita nei depositi dell’Accademia Nazionale di San Luca, la “Venere vincitrice” di Bertel Thorvaldsen torna visibile. E lo fa in un luogo decisamente insolito: il foyer di un hotel nel cuore di Roma.

Dal 1° ottobre 2026 al 22 luglio 2027, l’Hotel Nord Nuova Roma ospiterà il modello in gesso alto 162 centimetri, realizzato intorno al 1813 dal grande scultore danese Bertel Thorvaldsen, tra i massimi interpreti del Neoclassicismo europeo.

L’opera appartiene alle collezioni dell’Accademia Nazionale di San Luca ETS e torna all’attenzione del pubblico dopo un delicato intervento di restauro, finanziato dalle famiglie Bettoja e Baglione, proprietarie dell’Hotel Nord Nuova Roma.

Un recupero che consente di riportare alla luce un’opera fino a oggi non accessibile al grande pubblico e che, per quasi dieci mesi, potrà essere ammirata al di fuori dei tradizionali circuiti museali.

L’iniziativa rappresenta infatti la decima tappa di “Arte Fuori dal Museo”, progetto promosso dalla Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura, LoveItaly ETS e Federalberghi Lazio.

L’obiettivo è portare una parte del patrimonio artistico italiano in luoghi diversi da musei e gallerie, creando nuove occasioni d’incontro tra le opere e le persone. Alberghi e spazi dell’ospitalità diventano così luoghi di cultura capaci di intercettare cittadini, visitatori e turisti.

Il restauro della “Venere vincitrice” è stato eseguito da Cecilia Balzi e Rebecca Picca Orlandi, con la supervisione di Fabio Porzio e l’alta sorveglianza della Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma.

La scelta dell’Hotel Nord Nuova Roma conferma inoltre come l’arte possa uscire dai luoghi nei quali viene tradizionalmente custodita e inserirsi nella vita quotidiana della città.

Per Roma è una piccola ma significativa restituzione: un’opera rimasta nei depositi torna a essere patrimonio visibile e condiviso.

Dal 1° ottobre, chi entrerà nel foyer dell’albergo non troverà quindi soltanto uno spazio dedicato all’accoglienza, ma potrà trovarsi faccia a faccia con una Venere nata più di due secoli fa.

Massimiliano Spinella

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