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Rome Half Marathon 2026, Kibet firma il record: 40mila iscritti e arrivo da sogno al Colosseo

Il keniano vince in 59’22”, mentre tra le donne trionfa l’etiope Netsanet Desta. Giovanna Epis e Ahmed Ouhda i migliori italiani. Oltre 85mila euro raccolti per la solidarietà.
Roma si è trasformata in un grande palcoscenico dello sport per la terza edizione della Wizz Air Rome Half Marathon by Brooks, disputata domenica 18 ottobre. Una mattinata di sole ha accompagnato i runner lungo i 21,097 chilometri del percorso, dalla partenza in viale di Porta Ardeatina fino all’arrivo in via degli Annibaldi, con il Colosseo a fare da cornice.
La manifestazione, organizzata da RomaOstia e RCS Sports & Events, ha raggiunto quota 40mila iscritti, secondo i dati diffusi dagli organizzatori. Numeri che raccontano il richiamo internazionale della corsa: il 78% degli atleti proveniva dall’estero, la metà erano donne e il 58% aveva meno di 35 anni.
A rendere speciale la giornata è stato anche il risultato agonistico. Il keniano Filex Kibet ha conquistato la vittoria in 59’22”, stabilendo il nuovo record maschile della gara. Decisiva l’accelerazione al tredicesimo chilometro, con cui ha staccato gli avversari e costruito il vantaggio che gli ha permesso di presentarsi da solo sul rettilineo finale.
Alle sue spalle l’etiope Ataklti Kidanu Selemon, secondo in 59’38” al debutto sulla distanza. Due atleti, dunque, hanno concluso sotto l’ora. Il keniano Elisha Kiprop ha completato il podio in 1h00’13”, migliorando il proprio primato personale.
Il primo italiano al traguardo è stato Ahmed Ouhda, portacolori del Centro Sportivo Esercito, undicesimo assoluto in 1h02’31”. Per l’azzurro una prova incoraggiante dopo la recente ripresa degli allenamenti, su un percorso da lui descritto come bello e tecnico.
Nella competizione femminile si è imposta l’etiope Netsanet Desta, vincitrice in 1h07’26”. La selezione è cominciata già nei primi cinque chilometri, quando Desta, la keniana Regina Wambui Ndungu e l’etiope Yalemget Yaregal hanno preso il comando.
Dopo il cedimento di Yaregal intorno al tredicesimo chilometro, la sfida per il successo è rimasta aperta tra le altre due battistrada. Desta ha piazzato l’allungo decisivo poco dopo il diciottesimo chilometro, precedendo Ndungu, seconda in 1h07’48”. Terza Yaregal in 1h08’22”.
Giovanna Epis ha chiuso al quinto posto assoluto e prima tra le italiane con il tempo di 1h11’43”. Per l’azzurra, impegnata nella preparazione verso New York, la gara romana ha rappresentato un passaggio significativo all’interno di una settimana di allenamenti intensi.
La mezza maratona è stata il momento culminante di un programma capace di coinvolgere anche famiglie e appassionati. Al villaggio di piazzale XII Ottobre 1492, davanti a Eataly Ostiense, gli organizzatori hanno registrato circa 70mila presenze nel corso della manifestazione.
Sabato spazio alla Gemelli-Longevity Run presented by Altograno, la corsa e camminata non competitiva di cinque chilometri organizzata in collaborazione con la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. L’iniziativa ha unito attività fisica e prevenzione, con controlli gratuiti dedicati ai principali fattori di rischio cardiovascolare. La Arcaplanet Dog Run ha invece permesso ai partecipanti di correre per circa due chilometri insieme ai propri cani.
All’interno della mezza maratona si è svolta anche la quarta edizione del Trofeo Roma ConCorre per la Legalità, promosso dal Comando Regionale Lazio della Guardia di Finanza in collaborazione con la Camera di Commercio di Roma. Un appuntamento che ha riunito militari, allievi degli istituti di formazione e rappresentanti dell’imprenditoria, portando lungo il percorso un messaggio sul valore della legalità economica e della sostenibilità ambientale.
Rilevante anche il risultato del Charity Program, che alla diffusione del comunicato aveva superato 85mila euro di raccolta sulla piattaforma Rete del Dono. Tra le organizzazioni coinvolte figurano Fondazione Bambino Gesù ETS, Sport Senza Frontiere, UNICEF, Fondazione Italiana Diabete, Comunità di Sant’Egidio, Fondazione Policlinico Gemelli, PlayMore! con RunChallenge e Liberi Nantes.
L’assessore capitolino Alessandro Onorato ha sottolineato il valore sportivo, sociale e organizzativo dell’evento, richiamandone anche le ricadute economiche e benefiche. Soddisfazione espressa da Paolo Bellino, amministratore delegato e direttore generale di RCS Sports & Events, e dalla direttrice di gara Laura Duchi, che hanno evidenziato la crescita della manifestazione e la forte partecipazione internazionale.
Tra record, solidarietà e migliaia di storie personali, la Rome Half Marathon ha regalato alla Capitale una domenica di sport condiviso. L’appuntamento è ora con l’edizione 2027, con l’immagine dell’arrivo al Colosseo già impressa nella memoria dei partecipanti.

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