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“Linee, tra i bordi”: al Teatro Marconi la guerra vista dalla parte dell’umanità

Dal 14 al 16 ottobre lo spettacolo scritto da Arianna Cozzi e diretto da Felice Della Corte. Un racconto contro l’assurdità dei conflitti: «La guerra la vinci se non la fai»

ROMA – Può esserci davvero un vincitore in una guerra? È da questa domanda che prende forza “Linee, tra i bordi”, lo spettacolo di Arianna Cozzi, con la regia di Felice Della Corte, in scena dal 14 al 16 ottobre 2026, alle ore 21, al Teatro Marconi di Roma.
Sul palco Alessio Antelmi, Alice Corti, Kevin Di Sole, Riccardo Musto, Francesca Polenta e Massimiliano Viola Grosso, protagonisti di un testo che affronta il tema della guerra scegliendo una prospettiva diversa: non le ragioni che portano allo scontro, ma il suo fine.

E la risposta proposta dallo spettacolo è netta: nessuno vince, nessuno perde. È l’umanità a essere sconfitta.
Nel momento in cui comincia una guerra, gli uomini vengono trascinati in un meccanismo di ordini, violenza, esecuzioni, paura e senso di colpa. Il soldato rischia di perdere progressivamente la propria identità, mentre il confine tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato diventa sempre più difficile da riconoscere.

“Linee, tra i bordi” cerca allora di andare oltre le uniformi e gli schieramenti, ricordando che dall’altra parte di ogni linea non esiste semplicemente un “nemico”, ma un altro essere umano.
Da qui nasce uno dei messaggi centrali dell’opera: «La guerra la vinci se non la fai».
Una frase che assume un significato ancora più forte in un presente segnato da conflitti e crisi umanitarie.

«Il testo nasce da un generale sentimento di impotenza che provo ogni volta che vedo, leggo o sento parlare di catastrofi umanitarie assolutamente artificiali, totalmente ingiustificate e nettamente evitabili», spiega l’autrice Arianna Cozzi.
«La guerra è quella cosa che priva l’essere umano della sua umanità e il fatto che sia ciò che collega ogni uomo di ogni tempo mi sconvolge. Con questo testo mi rivolgo personalmente a tutti coloro che sentono di non potere fare nulla. Potete parlare, potete gridare e far sentire la vostra voce. La guerra la vinci se non la fai».
Un lavoro teatrale che non vuole soltanto raccontare il conflitto, ma interrogare lo spettatore sul valore delle scelte individuali e sulla possibilità di conservare la propria umanità anche quando tutto sembra spingere nella direzione opposta.
“Linee, tra i bordi” sarà in scena il 14, 15 e 16 ottobre alle ore 21 al Teatro Marconi, in Viale Guglielmo Marconi 698/E, Roma.
I biglietti hanno un costo di 15 euro intero, 12 euro ridotto e 10 euro per gli Under 25.
Per informazioni e biglietteria: 06 5943554, WhatsApp 375 7717111, e-mail info@teatromarconi.it.
L’iniziativa è realizzata con il contributo della Regione Lazio.

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