Il We Gil ha ospitato un grande Evento di Arte, Moda e Spettacolo
Sul palco del We Gil i presentatori Massimiliano Spinella e Annalisa Colavito hanno dato il via a questa prima edizione ringraziando il pubblico presente, l’ Assessore alla Mobilità, Trasporti, Tutela del Territorio, Ciclo dei Rifiuti, Demanio e Patrimonio della Regione Lazio On. Fabrizio Ghera, nonchè la Dott.ssa Paola Concetta Parisi e la Dott.ssa Rosalba De Fillippis, presenti in sala in rappresentanza della Regione Lazio.

Dopo il Saluto del Presidente dell’Associazione Note Musicali Graziella Di Stefano, sono state invitate sul palco Jaz Padua Axalan, Direttrice Artistica del Kid Star Teens Model in Rome, Bianca Dilrukshi, Presidente della Shakthi Eventi e Il Prof. Gianfranco Tomei, ordinario alla Sapienza e Regista nel mondo del Cinema.
Jaz Padua Axalan e Bianca Dilrukshi hanno presentato la propria attività nel campo della Moda con le loro splendide ragazze e ragazzi presenti alla sfilata. Poi il prezioso intervento apprezzato dal pubblico in sala di Gianfranco Tomei che all’Università La Sapienza di Roma si occupa di Bullismo e Devianza giovanile. Inoltre Tomei, nel suo intervento, ha ricordato il suo impegno nel Cinema in cui ha già diretto la realizzazione di alcuni importanti Corti di successo e ha presentato “Sole Nero”, con l’auspicio che la sua sceneggiatura presto da “corto” possa diventare un film. Massimiliano Spinella ha poi voluto spiegare al pubblico presente al We Gil che nell’organizzazione dell’evento il tema del Bullismo a cui lo stesso è dedicato è quasi per naturalezza diventato un trait d’union tra le varie esibizioni degli artisti.
Lo Spettacolo è poi proseguito con la Sfilata dei meravigliosi bambini, bambine e teenager, che indossando sfavillanti abiti eleganti hanno mostrato nella loro semplicità una grande capacità di sfilare tra il pubblico per poi salire sul palco per le tradizionali foto di rito e qualche scambio di battuta con la presentatrice Annalisa Colavito rimasta colpita dai movimenti quasi professionali di alcuni di loro. Hanno sfilato: Christian Rigoletti, Elise Rivera, Sophia Acosta, Jaili Cuerdo, Kian Cepillo, Kendra Magsino, Jay Nicolas Galutan, Amelia Lazar, Ginevra Nigro, Edoardo Nigro, Alice Zheng e Rogelyn Fider. Successivamente Angelica Orlandi, giovanissima ballerina della Danzamica Academy di Grazia Boccanera, si è esibita in un balletto ispirato al tema del bullismo tra i giovani. Scrosciante l’applauso del pubblico per la splendida interpretazione di Angelica Orlandi a cui sul palco si è unita poi una delle sue insegnanti di danza, Sofia Pirelli che così si è espressa: “Angelica grazie alla danza ha saputo affrontare le difficoltà legate ad atti di bullismo subiti anche di recente” La presentatrice Annalisa Colavito ha poi chiesto ad Angelica Orlandi l’importanza della danza in un momento per lei così difficile: “Dedico alla danza tante ore giornaliere, per me è stata una valvola di sfogo, grazie alla danza il male subito trova un argine”
Massimiliano Spinella ha sottolineato anche l’importanza del ruolo della Scuola tra i giovani per affrontare i casi di bullismo che vanno sempre denunciati. Al We Gil ad assistere all’esibizione di Angelica Orlandi erano presenti alcuni insegnanti scolastici, la Prof.ssa Gabriella Cuda,il Prof. Danilo Calogero Migliore e la Prof.ssa Silvia Costa. Ecco arrivare il momento della esibizione della famosa attrice Chiara Pavoni, che si è esibita sul tema del Bullismo in una interpretazione molto bella e suggestiva sul suo testo “Odio a doppia faccia”. Si entra poi nel vivo delle sfilate di Moda con le bellissime modelle che hanno indossato i capi di Barbara Maresti. In un momento storico dove purtroppo la violenza è all’ordine del giorno ,il rispetto per se stessi e per gli altri è ormai una chimera risulta sempre più importante anche nell’arte e in qualsiasi forma di condivisione sociale lanciare messaggi chiari e diretti contro ogni tipo di prevaricazione e discriminazione.
La mixed media poetry artist e Fashion artist Barbara Maresti in ogni sua sfilata cerca di dare voce a tutto questo con i suoi capi second-hand eco friendly dipinti a mano e resi capi unici e le sue maschere artistiche di grande impatto che rendono la sfilata ancor più performativa e teatrale. La sfilata ha avuto inizio con i primi sei capi che riportavano un chiaro messaggio contro il Bullismo, indossati da Maria Rosaria Giglio, Elisa Patriarca, Emanuela Bonafaccia, Alessia Bibiri, Lucia Sebastiani e Laura Buschi. Successivamente la sfilata di Barbara Maresti è proseguita invece con i capi indossati dalle altre modelle: Paola Michela Mungo, Amalia Pietrobono, Gwen Axalan, Anjela Alexa Magsino, Jille Lu Padua., Hillary Pancho, Odessiah Angela Del Rio Magsino, Cyrene jillian Botobara, Diana Magsino, Arianna Maria Grazia Domingo, Rebecca Sandoval, Piumi Kodagoda, Georgia Thushani Attidipanagoda, La modella Maria Rosaria Giglio ha dal palco poi interpretato una poesia contro il Bullismo da lei stessa scritta. L’angolo della Cultura ha invece protagonista al We Gil una grande scrittrice, Tamara Brazzi, che vive a Torino ma di origine veneziana. Il suo ultimo libro Semino Birichino sta conquistando sempre più il favore dei lettori e incentrato sull’autostima per i ragazzi non poteva che avere riscontro migliore a “Roma In Arte” in cui il Bullismo è stato il tema di raccordo principale.
Nel suo prezioso intervento Tamara Brazzi ha sottolineato il ruolo della Comunità: ” Attraverso la storia di un piccolo seme, inizia il viaggio affascinante di crescita, inclusione e solidarietà, temi che, purtroppo, spesso vengono trascurati nella frenesia della vita quotidiana. “Semino Birichino” ci ricorda che i bambini sono il riflesso degli adulti che li circondano. Se desideriamo che i nostri giovani crescano con valori di inclusione e rispetto, dobbiamo essere noi per primi a incarnarli. La responsabilità di educare non ricade solo sulle scuole, ma su tutti noi, come membri di una società. Dobbiamo essere modelli di comportamento, mostrando ai più giovani l’importanza di prendersi cura degli altri e di costruire un ambiente sicuro e accogliente” E’ stata poi la volta di Giancarlo Ruta, un grande artista di respiro internazionale, musicista, pianista, arrangiatore, compositore, insegnante di canto e pianoforte. Ruta ha mgistralmente interpretato con la sua magnifica voce due grandi canzoni “Come Saprei” e “Almeno Pensami” della storia della canzone intaliana e non solo. Un’altra splendida esibizione quella di Aurora Convertini, cantante, ballerina ed attrice, che ricordiamo di recente in televisione con la sua partecipazione al programma “Like a Star” nel Team della cantante Giorgia. Aurora Convertini si è esibita sia nel canto, interpretando ben tre brani, “Canto Ancora”, “Creep” ed un suo inedito, nonchè in un momento successivo dello spettacolo ha mostrato le sue grandi doti artistiche anche come ballerina danzando sulle note di un capolavoro di Ennio Morricone, “Cinema Paradiso” Ospite dell’evento Lorenzo D’Ilario, giornalista, Presidente del Panathlon Club Junior Roma, addetto stampa del Roma Volley e al Coni. ” C’è la necessità – afferma D’Ilario – di creare sinergie tra sport e spettacolo per contrastare e prevenire qualsiasi forma di violenza. Mi congratulo con Aurora Convertini per essersi esibita sulle note di “Canta ancora” di Arisa, la colonna sonora de “Il ragazzo dai pantaloni rosa. Lo scorso 7 febbraio, in occasione della giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, il Panathlon Club Junior Roma che presiedo aveva organizzato un’iniziativa di sensibilizzazione nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, durante la quale proprio la regista del film Margherita Ferri e tre atlete (la velista bicampionessa olimpica Caterina Banti, l’astista olimpionica Elisa Molinarolo e la pallavolista Michela Rucli del Roma Volley Club) avevano incontrato 250 studenti romani alla presenza delle istituzioni capitoline” La danza ha poi trovato due altre grandissime espressioni nelle esibizioni delle ballerine di due scuole di fama internazionale, La Piroetta Dance School e Aleph Dance Company. Prima hanno danzato sulle note di “Riproduci” con la coreografia di Milena Di Canio e successivamente di “Muth” con la coreografia di Paola Scoppettuolo. Entusiasta il pubblico in sala e Massimiliano Spinella ha voluto sottolineare come non sia stato facile per le ballerine esprimerli a così alti livelli perchè abituate a palcoscenici molto più ampi. “Abbiamo dovuto rivedere le nostre coreografie – ha commentato Paola Scoppettuolo – per lo spazio a disposizione ma ci tenevamo molto ad essere presenti stasera al We Gil. In primavera poi presenteremo il nostro prossimo grande spettacolo che si chiamerà Emme” E’ stato poi il momento della seconda grande sfilata con le modelle che hanno indossato i capri della stilista Tina Conte. Ogni creazione firmata Tina Conte è un’opera d’arte da indossare. Borse, foulard, abiti e pannelli d’arredo prendono vita attraverso tessuti pregiati – seta, lino, pelle, materiali riciclati – dipinti a mano con tecniche artistiche uniche. Un tributo al Made in Italy, dove l’artigianato incontra la poesia e ogni pezzo racconta una storia irripetibile. Indossare un’opera Tina Conte significa portare con sé l’anima dell’arte, tra bellezza, memoria e trasformazione. Nel corso delle sfilate le modelle hanno indossato anche gli splendidi Gioielli, collane, bracciali, orecchini, di Lo Scrigno di Elisa Patriarca, “boutique” di accessori nel campo della moda con i migliori brand italiani in esclusiva a Ladispoli in viale Italia 51A. Tra gli ospiti presenti in sala anche Laura De Angelis, titolare di Il Fiocco Chic, show room a Palazzo Borghese, specializzato in Bomboniere e creazioni esclusive, Luca Della Vecchia, della Palestra Excalibur Tuscolana, la produttrice musicale Linda Daesh, l’organizzatrice di Eventi Rosa Alfaro Guevara, il regista Roberto Di Vito, il musicista Claudio Celeghin, l’attore Alessandro D’Amico, Rita Stefanucci, Benedetta Tacca, Flavio Petrella, Carlo Di Stefano, Monica Baldassarre, Arianna Napoli, Noemi Carvelli, Enrico e Samuele Orlandi, Patrizia Giuliani, Alice Lazar, Yuan Cui, gli Avvocati Chiara Contardi e Maria Elena Marongiu, la dott.ssa Francesca Imondi, Giancarlo Villani, la modella Francesca Auricchio.
Si ringrazia il fotografo Paco Rianna